Di me e di tutto quel che mi circonda...

Io Sono...

Blogger: scorpion73
Sono una persona come tante... ... A tutti auguro tempo... Tempo per la Vita!!!!

Hanno lasciato un pensiero

Wolfghost in Si è esaurito...

Oggi è il...


Pannasmontata Calendar

e sono le ore...


Pannasmontata clock

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by 

Splinder

Ctrl+A, Ctrl+C, Ctrl+V

Siete passati in...

*loading*

Non pensare che tu possa guidare il corso dell'amore, perché se l'amore ne vale la pena, lui guidera' il tuo corso.
martedì, 23 ottobre 2007
Tracce del Maresciallo

A volte Lisa ripensava al Maresciallo, si proprio a lui, nonostante non si sentissero più da mesi, dopo che lei all’ennesima promessa non mantenuta gli rispose con un freddo ed acido sms e lui scomparve. Ricordava quanto si sentì bene quando gli mandò il messaggio, lei che lo aveva sempre “perdonato”, aveva lasciato correre, per svariati motivi ma soprattutto perché ormai non gli credeva più e che senso aveva allora continuare tutto questo…Ma quella volta no era stato troppo, nel giro di due settimane aveva fatto miriadi di promesse, sempre quelle, vane, quelle dettate dai suoi ormoni in subbuglio e lei era stanca di questo bambinone di 40 anni e così al suo sms aveva risposto in modo deciso, sintetico e chiarissimo…e si era sentita libera dopo averlo inviato, libera da tutto, nemmeno lei riusciva a capire bene da cosa, ma la sensazione che provò in quel momento non la dimenticò e spesso ripensava a quella sensazione, di non sentirsi più schiava dei suoi tempi né delle sue emozioni nonostante il bene che nutriva nei suoi confronti.
Ripensava anche a lui, ad un uomo che aveva comunque amato, al quale voleva ancora bene nonostante tutto, perché il bene che provi per una persona non finiscì così…di colpo…e con lui era impossibile e anche questo la faceva sentire bene, perché si ricordava sempre di un uomo che l’aveva fatta sentire speciale, delle risate che si facevano assieme, delle telefonate spregiudicate e così intense che spesso le sembrava di poterlo toccare davvero…
E ogni volta che pensava a lui, lo faceva sempre con tenerezza, con una velata malanconia e forse anche un po’ di rimpianto  per quello che poteva essere o poteva fare e non ne aveva avuto il coraggio …
Ma Lisa sapeva che in qualunque momento, il Maresciallo avrebbe risposto al suo appello…lo sapeva perché sapeva il bene che anche lui le voleva…
Quel giorno Lisa aveva così voglia di sentire di nuovo la sua voce, profonda, calma, intensa…ma preferì rimandare la telefonata e si cullo nel suo pensiero vorticoso…
Ciao Maresciallo…

Postato da: scorpion73 a 19:49 | link | commenti (4)
racconti, lisa

lunedì, 08 ottobre 2007
La sera di Lisa

Quella sera Lisa si preparò accuratamente come tutte le volte nelle quali incontrava Marco, abiti semplici ma sempre scelti appositamente per l’occasione, niente di particolarmente vistoso o elegante, una semplice gonna lunga di jeans, gli immancabili stivali e una maglietta. Per l’intimo d’apprima aveva optato per una guepierra e un perizoma ma subito dopo si cambiò, non lo sentiva nelle sue corde, no, non quella sera e quindi scelse un completino intimo nero trasparente con piccoli ricami bianchi, perfetto.

La serata era trascorsa serenamente, tra mille argomenti diversi, tra il vociare del locale, tra le battute del cameriere, fino a quando ad un certo punto, senza nemmeno spiegarsi il motivo, si sentì improvvisamente diversa…era cambiato qualcosa in lei…le mutande si erano bagnate e tra le gambe sentiva un calore umido, era gradevola e questo la eccitava ancor di più…

Più parlavano e si guardavano e più lei sentiva il calore in mezzo alle cosce…

Prima di uscire dal locale, Lisa si appartò un attimo alla toilette, aven ben chiaro in mente quel che voleva fare, appena entrata si chiuse dentro e si sfilò le mutande constatando che i suoi umori si erano sparsi per bene in quel misto tra cotone e microrete, mise le mutande nella borsa, si aggiustò la gonna e uscì.

Quando baciandola lui le infilò la mano sotto la gonna provò un grande piacere nel sentire già il suo corpo libero, un misto tra il desiderio di trovarla già così e la sorpresa che il suo desiderio Lisa l’aveva esaudito senza che glielo chiedesse. Incominciò ad accarezzarla, dapprima dolcemente e poi sempre più vigorosamente fino a quando Lisa perse il controllo totale ed ebbe l’orgasmo più intenso che avesse mai avuto, gli spasimi erano talmente forti che non potè trattenere una lacrima, come se quel piacere così violento che gli partiva dal clitoride gli fosse arrivato dritto in gola e nonostante non avesse trattenuto nessun grido di piacere fosse andato oltre, fino agli occhi, dove due lacrime sfogarano definitivamente l’orgasmo totale.

Lui l’abbraccio forte e lei nascose il suo viso tra l’incavo del suo collo per non far trapelare quel che nemmeno lei riusciva a capire, ma forse lui l’aveva capito meglio, le alzo il viso e leccò le lacrime, si guardarono e si aprirono in un sorriso, un sorriso complice  che racchiudeva tutto il piacere e il desiderio che Lisa e Marco avevano provato...

Postato da: scorpion73 a 10:13 | link | commenti (5)
racconti, lisa


Image Hosted by ImageShack.us

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

MigliorBlog.it