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Quella sera Lisa si preparò accuratamente come tutte le volte nelle quali incontrava Marco, abiti semplici ma sempre scelti appositamente per l’occasione, niente di particolarmente vistoso o elegante, una semplice gonna lunga di jeans, gli immancabili stivali e una maglietta. Per l’intimo d’apprima aveva optato per una guepierra e un perizoma ma subito dopo si cambiò, non lo sentiva nelle sue corde, no, non quella sera e quindi scelse un completino intimo nero trasparente con piccoli ricami bianchi, perfetto.
La serata era trascorsa serenamente, tra mille argomenti diversi, tra il vociare del locale, tra le battute del cameriere, fino a quando ad un certo punto, senza nemmeno spiegarsi il motivo, si sentì improvvisamente diversa…era cambiato qualcosa in lei…le mutande si erano bagnate e tra le gambe sentiva un calore umido, era gradevola e questo la eccitava ancor di più…
Più parlavano e si guardavano e più lei sentiva il calore in mezzo alle cosce…
Prima di uscire dal locale, Lisa si appartò un attimo alla toilette, aven ben chiaro in mente quel che voleva fare, appena entrata si chiuse dentro e si sfilò le mutande constatando che i suoi umori si erano sparsi per bene in quel misto tra cotone e microrete, mise le mutande nella borsa, si aggiustò la gonna e uscì.
Quando baciandola lui le infilò la mano sotto la gonna provò un grande piacere nel sentire già il suo corpo libero, un misto tra il desiderio di trovarla già così e la sorpresa che il suo desiderio Lisa l’aveva esaudito senza che glielo chiedesse. Incominciò ad accarezzarla, dapprima dolcemente e poi sempre più vigorosamente fino a quando Lisa perse il controllo totale ed ebbe l’orgasmo più intenso che avesse mai avuto, gli spasimi erano talmente forti che non potè trattenere una lacrima, come se quel piacere così violento che gli partiva dal clitoride gli fosse arrivato dritto in gola e nonostante non avesse trattenuto nessun grido di piacere fosse andato oltre, fino agli occhi, dove due lacrime sfogarano definitivamente l’orgasmo totale.
Lui l’abbraccio forte e lei nascose il suo viso tra l’incavo del suo collo per non far trapelare quel che nemmeno lei riusciva a capire, ma forse lui l’aveva capito meglio, le alzo il viso e leccò le lacrime, si guardarono e si aprirono in un sorriso, un sorriso complice che racchiudeva tutto il piacere e il desiderio che Lisa e Marco avevano provato...
