Alito Di
Vento....Il Soffio Della Vita..
Altrouno
180ylime
Attimi
infiniti
Bene!
.....molto bene!!!
DisordinataMente Me
Elenadecor
LA FAVOLA MIA
quintaessenza
Racconti intimi
Rifugio degli artisti
sottolanevepane
Tap creation- parodie ferraresi
unagocciaviola
203 modi per
africa
amicizia
amore
animali
auguri
beneficienza
canzoni
cucina
giapponese
cul-ture
dedica
dolore
donne
email
emozioni
ferrara
film
foto
frasi
gatti
io
la bestia umana
libri
lisa
luciano pavarotti
mauro corona
natale
nativi americani
nonno
passione
poesie
racconti
risate
s valentino
shopping
sorrisi
tina lagostena bassi
zero
*loading*
|
|
|
"Che cos'è infatti l'amata? Ella è ciò che io stesso non sono. Nell'atto dell'amore, io sono puro maschio ed ella è pura femmina. Ella è se stessa e io sono io e, stretto a lei, io so quanto perfettamente ella non sia me, quanto perfettamente io non sia lei, quanto assolutamente noi siamo due, la luce e la tenebra, e quanto infinitamente ed eternamente incomprensibile per l'uno o per l'altra sia lo straordinario Uno che originiamo. D.H.Lawrence
|
|
Ah le donne
Ah le donne quante volte fanno “male” alle donne.
Leggendo il commento di Mifidodite in "L'inizio"mi sono tornate alle mente tante conversazioni con amiche e conoscenti donne e tante conversazioni con uomini. Mettendole a confronto resto sempre convinta che molto spesso noi donne ci facciamo del “male” nel senso che abbiamo una enorme grandissimo difetto, almeno la maggior parte, dare giudizi e opinioni spesso sgradevoli sulle altre donne. Andiamo sempre a cercare il pelo nell’uovo in un’altra donna e questo diventa deleterio per la nostra visione del mondo, perché non è l’uomo che ha stereotipato la donna in bella, alta, tette sotto la gola, culo sotto le scapole, gambe lunghissime ecc….no questo stereotipo l’abbiamo creata noi e continuiamo a farci del male anche inconsapevolmente. Ho ripensato alle chiacchere che si fanno tra donne, quante volte ci si ferma a criticare quella o quell’altra perché indossa indumenti troppo aderenti per le sue morbidezze, perché è out indossare un intimo da stracciamutande per quelle con chili in più, e chi più ne ha più ne metta. Su queste opinioni che si dicono così spesso per dar fiato alla bocca, forse consapevolmente o forse inconsapevolmente avevo fatto diventare il mio cassetto di indumenti intimi peggio di quello di Nonna Belarda, con mutande sloggi contenitive, reggiseno schiaccia poppe una vera e grande tristezza….per fortuna ci sono uomini che sanno illuminarci!!!!!!!!Fortunatamente avevo già iniziato a buttare gli indumenti di Nonna Belarda perché guardandoci dentro mi son detta e che cavolo ma fanno veramente venire i brividi ma credo che la svolta totale me l’abbia data M. quando un giorno ci mettemmo a parlare di sensualità. Mi fece domande sul mio abbigliamente intimo (cosa che gli uomini adorano, o per lo meno la maggioranza), ed io scherzavo sui miei chili in più, che un ippopotama con perizoma non si era mai vista…E lui da persona intelligente ha colto, ha colto si l’ironia ma anche la consapevolezza che non avevo il coraggio di osare… Improvvisamente si fece serio e mi disse “ Voi donne non capite proprio un ca**** di quel che pensano e piace agli uomini”, mi fece capire siamo più noi a farci certi problemi che loro, è eccitante vedervi dentro un corsetto, in un paio di autoreggenti, con tutte le vostre belle rotondità, non è quello che guardiamo, ma la sensualità che trasmettete. Non ero del tutto convinta, lui mi disse “Fidati di me, prova” e così feci, provai, e che avevo da perdere…
M. quante volte l’ho ringraziato per questa enorme illuminazione verso il mondo maschile, una sera dopo aver comprato una ghepierre, la indossai insieme alle autoreggenti e ad un paio di mutandine di pizzo, non mi guardai allo specchio per paura di non piacermi e cedere alla tentazione di cambiare tutto….usciii e arrivati al dunque…mi scoprii a sorridere dentro…come una pazza e a ringraziare M. aveva ragione la prova era più che riuscita e da li in poi non ha mai fatto cilecca.
Ripensando a quei momenti mi dico che a volte siamo proprio stupide e criticone, che a causa di questo spesso ci complessiamo inutilmente, è vero che un corpo da top model nella mia ghepierre è visivamente una cosa totalmente diversa paragonata a quando la indosso io, ma mica ci devo andare a fare la spesa al mercato vestita così
.Un ringraziamento particolare a quegli Uomini che sanno "Amare" una donna sapendola rendere Unica e Speciale...
Perchè forse non sanno quanto bene le stanno facendo
![]() |
|
Questo tags l'ho chiamta 203 modi per.... perchè inizierò con alcune cose tratte proprio dal libro di Olivia St. Clare "203 modi per farlo impazzire a letto", letto per curiosità, usato per divertimento e situazioni goliardiche all'Addio al Nubilato di una delle mie migliori amiche, desta molte curiosità negli uomini che dal sondaggio gogliardico non sapevo dell'esitenza nè di questo libro nè tantomeno di quello di Linda Lou Paget "Fallo Felice" (il mio preferito :-D) suppongo che pochi sapranno che quest'autrice nè ha scritto anche uno rivolto agli uomini che aimè sarebbe utile invece leggere, non tanto perchè si debbano fare cose straordine quanto più che altro per capire la sessualità femminile. Ma torniamo al libro "203 modi per ...." perchè è da questo che voglio partire, non sò dove arriverò, bè ma l'importante è partire. Solo il ritmico pulsare del sesso unito a quello del cuore possono creare l'estasi. Gli uomini e le donne hanno occhi diversi Tratto da "203 modi per farlo impazzire a letto" di olivia St. Claire "Molti anni fa conoscevo una ragazza di nome Joanna che rappresentava per me un autentico enigma. Era decisamente bruttina, con un corpo sgraziato: spigoloso, sproporzionato, con seni piccoli e di forma poco attraente, fianchi larghi e un portamento alquanto goffo. Per quanto gradevole di modi, la sua personalità non aveva nulla di straordinario, la sua conversazione non era particolarmente brillante, nelle sue movenze non c'era niente di specificamente sensuale. Eppure gli uomini, uomini davvero interessanti, non facevano che ronzarle attorno. E i pochi fortunati che riuscivano a portarla a letto, ne erano ancora più affascinati, dopo aver vissuto quella che consideravano un'esperienza unica. A dispetto delle apparenze, Joanna era evidentemente una donna molto sexy. Ma qual era il suo segreto? Lo chiesi a parecchi uomini. << Non so, ma c'è in lei qualcosa di molto sensuale. Joanna mi fa sentire molto uomo, molto desiderabile, emette vibrazioni sessuali, non mi sono mai sentito così desiderato, così importante per una donna>> furono le loro risposte. Intervistai anche Joanna e mi disse << Sai non è sempre stato così, io ero la scialbetta della situazione ed era abbastanza raro che qualcuno mi portasse fuori. Le poche volte in cui finivo a letto con un uomo, non sapevo che cosa fare, poi ho conosciuto un uomo che mi ha trattata come una dea del sesso. Si comportava come se io fossi la donna più desiderabile di questo mondo, come se un mio solo sguardo bastasse per farlo impazzire di desiderio. A letto, mi ha insegnato molte cose sui nostri corpi, il suo e il mio, come si muovono, che cosa provano, quanto sono belli. Così ho imparato ad amare il mio corpo per quello che mi fa sentire invece di provare imbarazzo per i suoi difetti. Ho imparato anche a vedere l'incredibile bellezza e la forza sensuale che c'è nel corpo di un uomo. Così ho cominciato a vedermi in modo diverso e anche gli uomini hanno iniziato a guardarmi diversamente. Credo sia per questo che gli uomini mi trovano desiderabile, perchè io penso di esserlo, sento di esserlo.>> Questo è il primo segreto per una sessualità straordinaria, perchè tutto comincia nella Vostra testa, sentitevi sexy e sarete sexy. |
